Do you know "livi scacciati"? Proprio ieri facevo questa domanda sulla
mia pagina fb e oggi, per chi non li conoscesse, spiegherò che cosa sono. Per cominciare
livi scacciati (in dialetto calabrese) sta per olive schiacciate. E già con questo incipit avete cominciato ad imparare una nuova lingua...
;-)
Io adoro le olive. Le mangio in tutti i modi possibili e immaginabili. Spesso, esagerando...
Quando mia suocera (proprietaria di un meraviglioso ulivo secolare ) mi ha chiesto se volevo delle olive da schiacciare, secondo voi cosa ho risposto?
Mi sono subito messa all'opera con entusiasmo (nonostante lo scetticismo di mio marito, che non crede alle mie capacità culinarie!) per fare questa preparazione tipica della mia regione.
Se non siete ulivo-munite vi toccherà procurarvele al mercato. Badate bene che non siano ammaccate o annerite e che siano di un bel colore verde brillante.
Prepararle richiede qualche giorno, ma l'intera procedura è semplicissima.
Ecco cosa vi serve:
Alla lista degli ingredienti sono da aggiungere alcuni utensili:
- un grosso recipiente (un secchio va benissimo);
- un sasso;
- un sacchetto delle patate opportunamente lavato e svuotato delle patate (la precisazione era d'obbligo!), ma se non ce l'avete andrà benissimo uno scolapasta.
PREPARAZIONE:
Schiacciate con il sasso le olive, privatele dei noccioli,
inseritele nel sacchetto di patate (che adagerete nel secchio) e
coprite tutto con abbondante acqua fredda.
Il giorno seguente, sostituite l'acqua del secchio (tirando
semplicemente su il sacchetto di patate e lasciando colare) con
dell'altra bollente (da lasciar raffreddare nel recipiente fino al nuovo
cambio). Cambiate l'acqua regolarmente, almeno una volta al giorno (ma
se sono due o tre è meglio), finché le olive risulteranno completamente
dolci. Le mie si sono addolcite dopo circa 4 giorni. A questo punto,
riempite nuovamente il secchio con acqua fredda ma salata (assaggiate e
valutate il grado di sapidità che volete dare alle vostre olive) e
lasciate le olive in questa salamoia una notte e un giorno.
Allo scadere di questo periodo, scolatele (ma non sciacquatele!) e
versate un bicchiere di aceto nel recipiente, lasciandovelo per un paio
d'ore. Scolate nuovamente e condite con aglio e peperoncino tritati.
Le olive sono pronte e potrete scegliere di conservarle sott'olio nei barattoli di vetro (attenzione a ricoprirle interamente) oppure congelarle, dopo averle porzionate nei sacchetti per il freezer. Quando le porterete in tavola, vi assicuro che spariranno una via l'altra, come le ciliegie!
Dall'ulivo secolare di mia suocera ho anche staccato un rametto da portare a casa e l'ho infilato nel mio vaso monofiore fai da te (di cui vi ho parlato
qui).
E' bastato a decorare un angolo di casa. Speriamo che duri e che le olive non vengano attratte dalla forza di gravità nel giro di qualche giorno.
Vannalisa